Nel prendere una decisione su chi sostenere alle primarie del PD, sono partito da una convinzione: quella che l’urgenza maggiore in questo momento sia una definizione dell’identità di questo partito, che a partire da una lettura della realtà del nostro paese si traduca nell’elaborazione di un progetto, e in una proposta vincente di governo. Questa [...]
Archivio per la categoria ‘Politica italiana’
Per chi voterò il 25 ottobre
Postato in Politica italiana il giorno 23 Ottobre 2009 | 3 Commenti »
Sul cosiddetto “lodo Scalfari” e sulla risposta di Marino
Postato in Politica italiana il giorno 14 Ottobre 2009 | 2 Commenti »
Il regolamento per le primarie del PD stabilisce che, nel caso in cui nessuno dei tre candidati raggiunga il 50%, il ballottaggio tra i due candidati più votati sia effettuato dall’Assemblea nazionale, dai delegati votati nelle stesse primarie e affiliati alle tre mozioni.
Come già osservavo in un post precedente, non è verosimile che i delegati [...]
Porcelli e porcellini
Postato in Politica italiana il giorno 10 Ottobre 2009 | Lascia un commento »
No, non mi riferisco alle prodezze dell’attuale Presidente del Consiglio, bensì ancora una volta alle famigerate primarie del PD. E in particolare al meccanismo elettorale congegnato per l’elezione del segretario e dell’assemblea nazionale.
Gli assenteisti
Postato in Politica italiana il giorno 5 Ottobre 2009 | 2 Commenti »
Anche io mi sono indignato quando sui giornali è apparsa la notizia che lo scudo fiscale era stato approvato con soli 20 voti di scarto ed erano assenti 22 deputati del PD. Ma come!? È questo il modo di fare opposizione?
Mi sono tuttavia convinto che, ad una lettura più attenta, la questione debba essere un [...]
Elettori o iscritti?
Postato in Politica italiana il giorno 4 Ottobre 2009 | Lascia un commento »
Premessa: chi non è interessato alle vicende interne del PD non legga questo post, perché lo troverebbe noiosissimo. Mi riferisco alla disputa sulla modifica dello statuto e il ruolo delle elezioni primarie. Al di là delle reciproche accuse (di voler tornare indietro gli uni, o di andare tanto avanti gli altri da decretare la fine [...]
Primarie: alcune riflessioni
Postato in Politica italiana il giorno 2 Ottobre 2009 | 2 Commenti »
1. Penso che chiunque abbia partecipato al cosiddetto percorso congressuale del PD sia rimasto a dir poco sconcertato. La mobilitazione dei circoli dell’ultimo mese si risolverà in un “congresso” di poche ore che ha il solo scopo di ratificare la presenza di tre candidati alle prossime primarie del 25 ottobre. Sì lo so: questo è [...]
Un po’ più che questioni di stile
Postato in Firenze, Politica italiana il giorno 29 Novembre 2008 | 2 Commenti »
La Repubblica di Firenze riporta il testo di alcune conversazioni che hanno coinvolto uno dei candidati alle primarie del PD per il sindaco di Firenze. La fedeltà dovuta a chi ti ha fatto un favore… la famiglia… il tradimento. Questo il linguaggio. E poi ci sono l’intimidazione, la minaccia, la rappresaglia.
La magistratura accerterà se ci [...]
La piazza e la spranga
Postato in Attualità, Politica italiana il giorno 30 Ottobre 2008 | 8 Commenti »
Non sono di quelli a cui piace gridare continuamente al ritorno del fascismo. Il fascismo è un fenomeno che si è sviluppato in un’altra epoca, in cui la democrazia era molto più giovane di quanto non sia oggi; anche il contesto internazionale era molto diverso.
Tuttavia, come non essere inquieti per quanto riportano coloro che erano [...]
Giù le mani
Postato in Politica italiana il giorno 19 Ottobre 2008 | 1 Commento »
“Giù le mani dai bambini”. Profondo è lo sdegno di Gian Antonio Stella, che sul Corriere sferza – nel suo solito stile rigorosamente bipartisan – politici di destra e sinistra per il fatto che esibiscono i bambini nelle manifestazioni politiche. L’ultimo episodio è la manifestazione della scuola contro la riforma del governo, ma con dovizia [...]
Alitalia all’Italia
Postato in Economia, Politica italiana il giorno 3 Settembre 2008 | 3 Commenti »
I resoconti giornalistici di questi giorni sembrano concordi nel tessere le lodi del governo per come ha operato nel caso Alitalia. Salvo alcune residue incertezze, la compagnia è salva e per di più resterà italiana. Ma si tratta realmente di un successo?